Foto: feelflorence.itIl Forte di Belvedere riapre per l’estate 2026 con un ampio programma culturale che conferma il suo ruolo di uno dei luoghi simbolo dell’Estate Fiorentina. Gestito dalla Fondazione MUS.E, il complesso mediceo torna a ospitare grandi mostre di arte contemporanea, concerti, incontri e attività culturali. Cuore della programmazione è “Drama: Four Acts”, un progetto espositivo curato da Sergio Risaliti che si sviluppa nel corso dell’estate attraverso mostre e installazioni dedicate ai temi del conflitto, della memoria, della trasformazione e del rapporto tra passato e presente. Il percorso espositivo prende il via il 24 giugno al primo piano della Palazzina con “God Year”, la mostra personale di Paolo Canevari. Il 16 luglio il testimone passa a Marino Marini, maestro del Novecento, le cui sculture in bronzo saranno protagoniste della rassegna “No Heroes”. Da questa data, le opere di Marini entreranno in un dialogo visivo e concettuale con quelle di Canevari, dando vita a un allestimento dalla forte carica drammatica. A settembre, la programmazione si arricchirà con un terzo atto: l'intervento site-specific dell'artista norvegese Per Barclay, intitolato “Oscuro Abbagliante”, che creerà una nuova e inedita relazione con i lavori di Marini. Ad accompagnare l'intero viaggio dei visitatori sarà infine l'installazione sonora di Friedrich Andreoni, posizionata sul bastione con vista su Firenze. Accanto alle mostre, il Forte ospita per tutta l’estate la rassegna di concerti e performance “Forte in Musica” e il ciclo di incontri “L’attualità del bello”, dedicato ai temi della cultura e della contemporaneità. Maggiori informazioni: https://musefirenze.it/mostre/drama-four-acts/