
Spettacolo teatrale che racconta una cena fra amici a Parigi. Vincent, agente immobiliare, e la moglie Anna sono invitati a cena dalla sorella Élisabeth (detta Babou) e dal cognato Pierre, entrambi professori, insieme ai loro figli Myrtille e Apollin. Partecipa anche Claude Gatignol, amico d'infanzia di Babou e trombonista nell'Orchestre Philharmonique de Radio France. Vincent annuncia che sua moglie, incinta di cinque mesi, ha appena fatto un esame prenatale e comunica il nome scelto per il nascituro: Adolphe. Sostiene di averlo preso dal romanzo di Benjamin Constant, ma la scelta suscita perplessità nei presenti, in particolare manda su tutte le furie Pierre, che vede assonanze con il nome Adolf e lo associa ad Hitler.