Foto: feelflorence.itLa mostra si sviluppa in due postazioni, entrambe corredate da testi in nero e in Braille per garantire un’esperienza di visita accessibile. La prima tappa presenta cinque specie estinte, vissute in epoche diverse e scomparse per cause differenti. I loro resti fossili, conservati ed esposti nel Museo, non possono essere toccati per motivi di tutela. Le riproduzioni tridimensionali consentono però di esplorarne forme, dimensioni e caratteristiche anatomiche, offrendo una conoscenza più immediata e coinvolgente. La seconda postazione è dedicata ai proboscidati e mette a confronto tre specie estinte – mastodonte, mammut meridionale ed elefante antico – con l’elefante asiatico, tuttora esistente. Il Museo conserva numerosi reperti fossili appartenenti alle specie estinte e, in alcuni casi, questi materiali originali sono eccezionalmente accessibili al tatto, permettendo un’esperienza diretta e unica. L’iniziativa fa parte degli interventi realizzati grazie ai fondi PNRR destinati all’accessibilità del Museo di Geologia e Paleontologia, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di fruizione del patrimonio naturalistico e culturale. Dal 20 giugno all'11 ottobre la visita alla mostra è inclusa nel biglietto di ingresso dell’Orto Botanico, con le riduzioni e le gratuità previste dal tariffario vigente. Nelle giornate del 20 e 21 giugno l’ingresso all’Orto Botanico sarà gratuito per i visitatori in possesso del biglietto (gratuito) del Museo di Geologia e Paleontologia. Sarà inoltre possibile accedere direttamente dal cancello di via La Pira 8, dalle ore 10:00 alle 18:00. Maggiori informazioni: https://www.sma.unifi.it/art-758-orto-botanico-un-esposizione-tattile-di-animali-estinti.html